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venerdì 8 aprile 2011

de Mattei come Capra?

Mercoledì 16 marzo su Radio Maria, Roberto de Mattei - Vice Presidente del CNR - ha dato sue personali opinioni su quanto accaduto in Giappone affermando che le catastrofi naturali, come il recente terremoto con tsunami annesso, sono un segno divino non necessariamente negativo, anzi, ecco le sue parole:
[ho la convizione che]... uno dei modi per aiutare spiritualmente chi soffre sia trovare una ragione alta e nobile per le disgrazie che l'hanno colpito, spiegando che anche le catastrofi sono originate dall'amore divino, che trae sempre il bene dal male.
Ovviamente ne è nato un vespaio. Molti ne chiedono le dimissioni attraverso petizioni online. Io credo invece che sia un interessante punto di vista, specialmente perchè portato da uno scienziato.
La questione mi affascina; lo dimostrano altri post che ho pubblicato sull'argomento in cui ho ripreso l'idea di alcuni scienziati che hanno sposato un approccio più spirituale e tralasciato l'ostinazione del dover dimostrare empiricamente tutto ciò che ci circonda. Infine, sempre in merito, suggerisco la lettura de "Il Tao della fisica" di Fritjof Capra.
Altri link utili:

domenica 13 marzo 2011

La calma giapponese e la prova nucleare

In questi giorni non possiamo che essere tutti scossi dal tremendo tsunami che ha colpito il Giappone. I danni non si contano, anzi ancora non è possibile farne neanche una stima. Chissà cosa porterà alla luce il mare una volta ritiratosi.

Nell'osservare video e immagini, mi sono soffermato sulla foto qui accanto (per dovere di cronaca, presa da corriere.it): calma silenziosa, ordinata, fredda, mentale (anche troppo). Altre foto mostrano persone in lacrime, affrante. Ma credo che una caratteristica del popolo giapponese sia proprio l'elevato controllo mentale a discapito dell'ascolto delle emozioni. Immagino che in Italia la reazione ad un tale evento sarebbe stata diversa!

E che dire del rischio legato alla centrale nucleare? sembra che il Giappone dopo più di 60 anni abbia nuovamente a che fare con le radiazioni: prima subite (attraverso l'atomica), poi rimandate al destinatario con gli interessi - staremo a vedere cosa accadrà. Fatto sta, che il Giappone, come nazione, sembra essere stato messo alla prova, ad una dura prova!