Mi sembra interessante constatare quanto il latte rappresenti qualcosa che ci lega ad un momento iniziale della vita, che ha bisogno poi di essere lasciato andare, in modo che possiamo crescere, maturare, invecchiare. D'altronde a 40 anni continuiamo a prendere omogeneizzati? Lo so che la domanda è provocatoria, ma vuole essere uno spunto di riflessione per aprire le menti anche a queste considerazioni.Esiste inoltre un importante aspetto affettivo di dipendenza alimentato dallo stesso fatto di prolungare oltre l’età neonatale l’assunzione di ‘liquido materno’. Il non saper fare a meno di latte in età adulta influisce anche a livello psichico ad alimentare forme di dipendenza.
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sabato 15 gennaio 2011
L'uomo e il latte
Ancora è aperto il dibattito se sia utile bere latte anche in età adulta. Tra le tante idee che si trovano sul web, mi ha colpito quella di Promiseland (con alcuni buoni commenti pro e contro). Un passo interessante è:
venerdì 29 ottobre 2010
Malattie artificiali
Navigando nel web ho trovato un altro interessante articolo sulle malattie. Questa volta si parla di cancro. L'articolo è un po' lungo ma se avete tempo stampatelo e leggetelo quando avete un attimo di tempo (non più di 4 minuti) - sull'autobus mentre andate a lavoro?
Alcuni spunti significativi sono:
Alcuni spunti significativi sono:
- Lo studio, capeggiato dal professor Michael Zimmerman e collega Rosalie David, è stato pubblicato nella rivista scientifica Nature Reviews Cancer. Zimmerman ha espressamente detto che “l’assenza di neoplasie in mummie deve essere interpretato come indicazione della loro rarità nell'antichità, indicando che i fattori che causano il cancro sono limitati alle società moderne industrializzate".
- Rosalie David continua: "Nella società industrializzata, come causa di morte il cancro è secondo solo alle malattie cardiovascolari. Ma nei tempi antichi, era estremamente raro. Non c'è nulla nell'ambiente naturale che possa provocare il cancro. Quindi deve essere una malattia artificiale, inquinamento e cambiamenti della nostra dieta e del nostro stile di vita. Abbiamo osservato millenni e non centinaia di anni."
- Le odierne malattie che stanno mietendo vittime ogni secondo nel mondo industrializzato, sono assolutamente artificiali e non naturali. Perciò non dobbiamo dare la colpa ad un gene viziato o difettoso, ad un microbo (i quali vivono in simbiosi, con noi e dentro di noi, da centinaia di migliaia di anni e sono di vitale importanza per l’economia organica), o ad un esserino un milione di volte più piccolo di una cellula, come il virus, perché è molto più semplice incolpare qualcuno esterno a noi, qualcuno che ci deresponsabilizzi, che ci tolga lo specchio per non guardare la nostra stessa esistenza.
Così facciamo sistematicamente da decenni e i frutti sono sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere!
Celiachia e gravidanza
Interessante studio sugli effetti della celiachia verso le donne in gravidanza... ->
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